le ceneri de il Tonto

Archivio Carlo Palli - Prato, Vitamine/ Tavolette energetiche, a cura di Laura Monaldi, Polistampa, 2015

Archivio Carlo Palli – Prato, Vitamine/ Tavolette energetiche, a cura di Laura Monaldi, Polistampa, 2015 – ph Sabrina de Gaetano

Un libro boicottato sottoposto a censura e a silenzio stampa. Un romanzo generazionale di verità storica ed esistenziale. Una fiction con due racconti in parallelo, di cui uno, il perdersi del protagonista nella viscere della Rio dei malandros e delle divine corpivendole, è lo specchio, la versione coerente di un’altra storia, quella che schiacciò Mauro Ros in una indicibile relazione, sia pure metaforica e casuale, tra il delitto Calabresi e l’assassino di Rostagno, ed in cui l’altro racconto è il vertiginoso punto di incontro del protagonista con la sua storia di guerriero in tempo di pace, bandito, rivolté e, alla fine,tonto, come l’amico assassinato, eroi fottuti, solisti per paradosso avanguardie senza esercito di una generazione fottuta, per aver osato sognare l’assalto al cielo. Un libro dal ritmo assurdo di una samba carioca, un documento da sostituto procuratore, un castello di carte mentali ma anche fattuali, esposto alla bufera della umana bestialità” – Giorgio Fabretti, Frigidaire

vedi la performance Il rogo della memoriahttps://youtu.be/D0_TiUGazEk

 

Annunci

Informazioni su aldoricci

"Io gioco pulito ragazzi, ma se vi scopro a barare, vi porto via anche le mutande, e poi vi sparo nel culo!" (Robert Mitchum)
Questa voce è stata pubblicata in recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a le ceneri de il Tonto

  1. vincenzo sparagna ha detto:

    Ecco un piccolo video che rinvia al dramma terribile dei nostri tempi: l’impossibilità della memoria, schiacciata e violentata dal rumore di fondo di una macrocomunicazione idiota, accecata dalla sedicente “attualità”, manipolata dal potere politico e culturale fino alla falsificazione ininterrotta della storia, degli eventi, delle vite concrete. Aldo Ricci, nel suo stile post-anarchico e situazionista, con il gesto simbolico e concreto di bruciare il Tonto ci fa intuire, anche grazie al bel montaggio video e alla celebre canzone che lo accompagna, l’inesorabilità del tempo che passa, eppure resta, trasformando le stesse ceneri in parole di protesta, in grido e passione viva..

    • aldoricci ha detto:

      … grato per la considerazione… a proposito della falsificazione del politico e culturale… quest’ultimo ne da ennesime e ulteriore conferma nell’intervista a Vincino e alle sue balle… al quale e alle quali il Fatto di oggi ha dedicato ulteriori due pagine & chi più ne ha più glielo metta… a Vincino e al suo sodale Vauro intendo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...