il caso Regeni e il Mossad

by Ivan Pes

by Ivan Pes

Noi da sempre filo/amerikani e ordunque filo/isdraeliani – almeno fino alla presidenza Obama della quale, visti & considerati i suoi sfracelli ancora in atto grazie alla sua politica estera, per altro diretta dall’in/tramontabile Hilary Clinton, e delle quali (Clinton & Obama) aneliamo al definitivo tramonto, riportiamo pedissequamente il seguente pezzo di Anna Mallamo in margine alla dichiarazione della madre di Giulio Regeni, titolato La punta del naso:

“Ha detto: era così sfigurato che l’ho riconosciuto dalla punta del naso.
Ha detto: la sua morte non è un caso isolato.
Ha detto: sul volto di mio figlio morto ho visto tutto il male del mondo.
Non era Maria, era la mamma di Giulio Regeni.
Nella morte d’un figlio si rinnova ogni morte del mondo, nella morte ingiusta e criminale d’un figlio si trova tutto il male del mondo.

Ha detto: mio figlio non è andato in guerra, mio figlio era in Egitto a fare ricerca.
Ha detto: è morto sotto tortura.
Ha detto: l’Egitto è un paese sicuro?
Nessuno di noi è andato in guerra, è la guerra che ci viene dietro e vuole entrare nelle nostre case: dobbiamo impedirglielo.
L’Egitto non è un paese sicuro, come l’Italia non è un paese coraggioso e leale coi suoi figli” – Anna Mallamo

Il fatto che l’Italia sia un bel paesino vile da sempre – debole con i forti & forte con i deboli come nel caso dei familiari di Giulio Regeni – è cosa nota agli storici e ormai anche ai sassi. Il che significa che per l’ennesima volta – stavolta con l’asfissiante approccio politically correct corroborato dalla scusa dei nostri (per altro modesti) interessi economici, in un paese retto da un dittatore da quattro soldi  – i nostri così/detti governanti, per altro specchio fedele di un popolo di inermi, di tutto si mostreranno capaci meno che difendere la nostra dignità, forse perché, come cantava Guccini – citato da Alberto Negri sul Sole 24 Ore giusto oggi- ” ‘La piccola storia ignobile del nostro Paese e gli altri, la conoscono bene’. Cambiarla dipende da noi, non dal generale Al Sisi”.

Ciò detto & considerata la totale sfiducia nei confronti delle italiotiche capacità di reazione, tenendo ben presente il Talmud – “Se qualcuno sta venendo a ucciderti, insorgi e uccidilo per primo” – consiglieremmo ai nostri così/detti governanti di rivolgersi direttamente al Mossad, a proposito dei metodi del quale abbiamo appena finito di leggere l’omonimo saggio (si legge come un romanzo) steso da Michael Bar-Zohar e Nissim Mishal, sottotitolato Le più grandi missioni del servizio segreto israeliano, curiosamente edito dal campione ben retribuito del politicamente corretto che risponde al nome di Feltrinelli.

 

 

 

Annunci

Informazioni su aldoricci

"Io gioco pulito ragazzi, ma se vi scopro a barare, vi porto via anche le mutande, e poi vi sparo nel culo!" (Robert Mitchum)
Questa voce è stata pubblicata in dalle & nelle fogne e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...