Arcevia futura

Il titolare del blog invitato con lauto anticipo nella Riservia Privata di san Settimio a Palazzo d’Arcevia nella settimana 4/11 maggio, si è potuto concedere una visita mordi & fuggi di soli due giorni nei quali, oltre a visitare in modo sommario la Riserva, prendere atto della rinascita dell’Operazione Arcevia, assistere all’erezione di un curioso manufatto abitativo (hut, capanna), dalla cima del quale si può osservare il cielo in modalità camera oscura, conversare piacevolmente con le signore che a vario titolo presiedono all’organizzazione logistica della Riserva e della comunità esistenziale pronosticata dal Progetto Arcevia, aver partecipato a un incontro con studenti lavoratori & viceversa, impegnati in una dieci giorni di lavoro creativo e manuale, ed esser ripartito rischiando le conseguenze di un incidente stradale potenzialmente mortale – sente anche il dovere di sottolineare la presenza inquietante di Nina, una bambina assai intensa che si esprime con un linguaggio forse ovvio in un adulto, ma non in una creatura di quattro anni, ragion per cui non è difficile prevedere che Nina, con il carattere e il temperamento che già possiede, in un futuro presto, costituirà quasi certamente la l’anima sia della Riserva che dell’Operazione Arcevia, almeno fino alla supposta fine di questo pianeta che se non si dà una regolata, scomparirà forse prima di quanto previsto.

Dobbiamo altresì confessare che la considerevole aurea di Nina ci induce finalmente a esplicitare quel che ci rimugina nel cervello da anni ma che – consci del pericolo inerente dall’infrangere un potente meme, o a indrodurne addirittura uno nuovo a venire – non abbiamo ancora avuto il fegato di confessare l’auspicabile avvento di una nuova aristocrazia, stavolta non basata sul sangue e sul censo, ma sull’intelligenza, la conoscenza, l’arte e la scienza ma anche sul ripristino delle buone maniere. Se ciò si avverasse, l’eccellente esperienza della residenza/comunità nei pressi di Palazzo d’Arcevia potrebbe assurgere, assieme ad altre, a esperimento pilota di un’enclave di donne & uomini d’arte e di scienza al servizio di un’umanità (speriamo) prossima ventura… ma avremo modo di tornare su questo delicato argomento.

Carolina Bernasconi con la figlia Nina Loda Zabetta

Carolina e Nina della Riserva Privata San Settimio

 

Annunci

Informazioni su aldoricci

"Io gioco pulito ragazzi, ma se vi scopro a barare, vi porto via anche le mutande, e poi vi sparo nel culo!" (Robert Mitchum)
Questa voce è stata pubblicata in encomi e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Arcevia futura

  1. helios2012 ha detto:

    Spero, e detto senza polemica, che per comprendere la bellezza e dei paesini circostanti, Loretello, Caudino ecc… non servano corsi, seminari, ovviamente a pagamento altrimenti un contesto così di charme, giustamente, come si manterrebbe?

    Una domanda perché non ho ben compreso

    http://www.sansettimio.it/pag.php?id_cat=13

    Che significa ” In particolare organizza: soggiorni di residenza per artisti di tutto il mondo, simposi di lavoro e di creazione, seminari e stages, convegni tematici, mostre e performances di artisti.”

    Mi immagino file di artisti squattrinati che vengono ospitati gratuitamente ….:) ma forse la mia immaginazione ha preso una svista ;)

    Poi ben venga tutto purché si pubblicizzi la bellezza dei luoghi e dell’arte…

    Per chi volesse saperne di più sulla bellezza dei luoghi

    http://www.arceviaweb.it/arcevia/

    Saluti :)

  2. aldoricci ha detto:

    … “ha preso una svista”…

  3. helios2012 ha detto:

    Come immaginavo l’ironia e il coraggio non le mancano :)

    Ovviamente le mie sviste erano in senso ironico, poiché l’osservazione non mi fa difetto.

    Ben venga tutto purché si tenga in vita un contesto costruttivo artistico, considerando che il vero interesse per l’arte, se non è già morto, direi che è moribondo…
    I luoghi citati da lei e soprattutto i dintorni sono splendidi e devo dire che alcuni comuni, con la buona volontà di volontari, si sono messi in gioco anche se con risorse ristrette e una mano a giovani artisti squattrinati l’hanno data ( cosa che nei grandi comuni non succede spesso) ovviamente anche nell’intento di far conoscere la bellezza dei luoghi.

    Probabilmente dipende anche dal fatto che lì la gente è caratterialmente aperta e generosa.

    Rimane il fatto tristissimo che l’arte e la cultura dovrebbero essere a disposizione di tutti e non solo per pochi eletti.

    Buona giornata a lei! :)

    • aldoricci ha detto:

      Come avrà notato in questo periodo abbiamo poco tempo da dedicare al blog… tuttavia troveremo anche il tempo di rispondere alle sue cortesi sollecitazioni… ottima giornata anche a lei

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...