Hiroshima mon amour

la locandina

la locandina

E’ del 1959 questo film d’esordio nel lungometraggio di finzione di Alain Resnais,  già documentarista nonché teorico-ispiratore della nouvelle vague.

Lei, Hemmanuelle Riva è, anche nel film, un’attrice francese che, nei panni di una crocerossina, recita in un film che si gira in una Hiroshima ancora segnata dalle conseguenze del primo olocausto termo nucleare. Lui, Eiji Okada, è un architetto giapponese impegnato nella ricostruzione della sua città ancora parzialmente distrutta. Dopo una notte d’amore i due si innamorano dando subito la stura all’inevitabile tormento. Lei è felicemente sposata con prole e lui anche… proprio a Hiroshima che, oltre al il luogo fisico dove la storia è narrata, funge da dimora morale dove provare a ricominciare, nell’impossibilità di dimenticare il passato recente e remoto, che si interseca con la vita della protagonista, alla quale un antico amore ha lasciato cicatrici profonde.

Quest’ennesimo classico di Resnais è un film sull’Amore, sui suoi rischi e struggimenti annessi & connessi. Lei, terminata la sua parte nel film, deve tornare a Parigi e lui al suo focolare domestico.  Entrambi passano le ultime sedici ore che mancano alla partenza di lei, accomiatandosi, fuggendosi e ricercandosi in una notte interminabile, scandita dai secondi più che dai minuti, che a Hiroshima pare non finire mai. La notevole suspance si snoda nell’inesorabile struggimento di due anime e di due corpi gemelli che, costretti a separarsi, possono solo aggrapparsi a loro stessi pur di rimandarne il momento.

Girato con grande maestria da un debetuttante alla sua prima prova nella fiction, aiutato da una sceneggiatura di ferro e da dialoghi impeccabili, anch’essi di Marguerite Duras, nonché dalla recitazione naturalistica dei due attori protagonisti, questo capolavoro di Resnais è da vedere e da rivedere, ogniqualvolta ci si senta afflitti e sopraffatti dalle ridondanti spettacolarità di certi film d’aujourd’hui.

 

Annunci

Informazioni su aldoricci

"Io gioco pulito ragazzi, ma se vi scopro a barare, vi porto via anche le mutande, e poi vi sparo nel culo!" (Robert Mitchum)
Questa voce è stata pubblicata in recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...