a poi

from Ricky. b

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Ma veramente credevano ci potesse essere un risultato differente da questo? Sono anni che io stesso, ultimo uomo del mondo, scrivo che questo è un sistema che non può funzionare, senza dover essere professori era semplicissimo da comprendere… se un sistema sociale non funziona, perché non è un problema politico ma sociale, la politica la sceglie la società, prima o poi esplode. Ho auspicato e provato con la mia piccola voce insieme a tanti altri a parlare di rivoluzione culturale, piuttosto che rivoluzione civile perché quest’ultima sarebbe dolorosissima per noi. Ma non c’è nulla da fare, continuiamo con gli stessi valori, con gli stessi stereotipi, alimentando sempre le stesse tasche, e non rinunciamo per crescere culturalmente. Nessuno ha coraggio di proporre il nuovo, di sbaragliare il vecchio di dire non funziona un cazzo di quel che è stato, va tutto rivisto e dal principio. Ci varrà un anno? due? tre? ma da qualche parte bisogna ripartire. Non ci vogliamo credere, tanto gli Italiani dormono, ci insultiamo chiamandoci Italioti, Italidioti, le fotine che fanno tanto ridere, una sfogatina su facebook, e intanto giorno dopo giorno aumentano i disperati coloro che non vedono soluzioni e prima o poi esploderanno in massa. E ci rimetteranno sempre coloro che non sono di certo la causa della rottura di un sistema, perché l’umiliazione e la disperazione tolgono lucidità e tutto perde senso. Perché si spara a due poliziotti senza motivo, proprio davanti al parlamento, se non c’è uno stato d’assedio, uno scontro, nulla? Questa è la domanda semplice che spero ci si porrà… ma sarà così faticosa anche questa volta poter capire la verità, perché ognuno inizierà a dire la sua, perché sarà stato grillo, no casapound, no le stesse forze dell’ordine per generare il caos, ma no berlusconi, per screditare il pd, sarà tutto tranne ciò che potrebbe essere, la disperazione, l’umiliazione di vedersi negato ogni diritto e di sentirsi abbandonati non solo dallo stato ma anche dalla gente. Sono anni che uno scemo come me parla della gravità della solitudine sociale, non la solitudine che è ben altra cosa ma la solitudine sociale, quella che ti lascia solo contro un sistema nel difendere i tuoi giusti diritti, quali, il lavoro, la famiglia, l’informazione, la dignità, quello che se subisci un’ingiustizia aspetti una vita per essere risarcito e se invece sei tu a dover pagare qualcosa allo stato, alle banche, sei tartassato di minacce, perché subiamo minacce, questa è la realtà. Non c’è la valutazione del caso singolo, una mela rubata da un vagabondo non ha lo stesso valore della mela rubata da un figlio di papà, se non pago un debito perché ho perso tutto non trovo lavoro, sto cercando in qualsiasi modo di ripartire non sono come quello schifoso che se ne fotte e non paga perché è un delinquente. SE mi sono indebitato per il superfluo per una cazzo di merdosa macchina da mostrare agli amici non posso essere trattato come uno che ha fatto debiti per mangiare, per mandare a scuola i figli. Dov’è questo stato che dovrebbe essere salvato, chi è la vittima e chi il carnefice mi verrebbe da dire. Continuiamo a twittare a prenderci per il culo l’un l’altro a postare link che fanno ridere sui politici che poi se la vera crisi arriva arriva per tutti anche per coloro che si sentono intoccabili. Sono veramente sconcertato, da quello che continuo a vedere, e sempre più dentro un’idea del si salvi chi può. Ancora parliamo di pd, pdl 5stelle destra sinistra fascisti comunisti, ma come si fa… qui c’è un solo partito con il quale si dovrebbe stare ed il partito della nostra dignità. Stasera mi raccomando guardatevi Vespa e postateci tutto quello che dicono che hai visto mai ci dovesse sfuggire… e twittate, twittate i vostri 14o caratteri della ,liberazione che abbiamo smesso anche di esporre pensieri, di esplicarli, di comporli…. ma la società oggi comunica così è moderna. MODERNA UN CAZZO, questa è una società antica come il cucco, vecchia, stanca, e soprattutto incapace di reagire. Mi dispiace ma io penso a me d’ora in poi… e andasse come deve andare. Amen.
Resto all’arte, ai miei sogni, ai libri alle poesie, alle installazioni a quelle cose che mi salveranno sempre…non voglio passare i giorni a lamentarmi e a litigare… voglio esistere per ciò che amo, le uniche cose per le quali vale la pena vivere. Per fortuna ho ancora tanti progetti, e tante speranze, la politica la risolveranno politici, i reazionari, tutti quei geni portatori di sane verità. Io la verità non la so riconoscere più, fate voi, mi costruisco un’ipotetica micro città dove starò benissimo, spero di trovarci tanta gente che la vuole vivere con me. A poi” – Alessandro Vettori

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"Io gioco pulito ragazzi, ma se vi scopro a barare, vi porto via anche le mutande, e poi vi sparo nel culo!" (Robert Mitchum)
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