
from Celeste Brioschi
Dialogo tra due culturi di questa disciplina, Celeste Brioschi & Riccardo b., numero 2 del blog, che a Celeste ri/ferendosi, preferisce chiamarla Briowskaya. Seat back and relaxe, please.
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Riccardo b. bellissima immagine…molto Briowskosa… molto intima… molto femminile… ma per cortesia torna dal mostro e smetti di accoppiarti nel bosco con i cervi
Celeste Brioschi adoro la microwave therapy che il mio nuovo maniaco russo mi sta somministrando da ieri. Quando impugno gli elettrodi che lui mi tende con lingua d’ostrica amara e capelli di talco, sprizzano scintille nell’aria
Riccardo b. ormai da tempo dopo la fuga dal suo maniaco adorato di cui aveva perso le tracce… la Briowskaya aveva finalmente capito la missione della sua vita:-adescare maniaci.
Celeste Brioschi Diana o cerbiatta orfeo non sapeva, ogni mattina si svegliava e faceva a memoria lo stesso identico percorso di ogni giorno evitando le trappole che lui stesso aveva coperto di rami e foglie. Ma lei non si balenava, così quel giorno si mise in bocca la canna del fucile con cui sparava ai cinghiali
Riccardo b. Ormai la Briowskaya era diventata bravissima nel gettare i maniaci nella depressione maniaco ossessiva… negli ospedali psichiatrici delle più grandi città… nelle cliniche psichiatriche il suo nome era diventato culto e spauracchio…
Celeste Brioschi loro erano cronicamente malati della più antica malattia del mondo, quella di volere ciò che non si possiede, di volere essere dove non si è ma con la Briowskaya quella malattia aveva finalmente un nome Riccardo b. la Briowskosy diffusa… questo era il nome che il grande nobel e psichiatra Boccacciovsky, dette per primo alla sindrome… gettando una nuova luce sul rapporto fra maniaci e vittime… questa volta la vittima aveva oltrepassato lo stadio della fascinazione era diventata carnefice… che dici mon petit Briowskaya… la finiamo qua? Ne hai già fatti fuori 45 eguagliando il primato del tuo maniaco preferito il Boccacciovsky… riciclatosi come neuropsichiatra… puoi essere contenta… in fondo… ahhhhhh ora mi rilasso, leggo Céline e mi guardo un filmino di dominazione…
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"Io gioco pulito ragazzi, ma se vi scopro a barare, vi porto via anche le mutande, e poi vi sparo nel culo!" (Robert Mitchum)
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A un primo esame dello scritto…non ricordo…bene…le pasticche di Valdoxan mi annientano la memoria..ecco qua siamo alla fine…prima c’era stato il sequel memorabile in cui il maniaco…danza un Waltzer con in mano un vaso pieno di interiora delle vittime…insomma si faceva per giocare io e Celeste…e annoto che era la Briowskaya AMMANETTATA NUDA ALLA SEDIA…così per distrarsi un pò…Celeste mi dava spago…come invitare la lepre a correre e d’altra parte FI/Renzi è così triste…non c’è niente di veramente reale…una città evacuata e qualunque…un posto dove i vecchi orinano nei secchi.
sono 2 ore 2 che cerco e finalmente ecco:
Firenze
Non è un luogo verosimile: la densità, l’intensità dei luoghi la fanno una città intossicata dai capolavori; irrespirabile.
Giorgio Manganelli, La favola pitagorica, Adelphi,2005, pag. 69
You get it!
Il maniaco sapeva che la Briovskaia aveva risorse infinite e quindi aveva deciso che dopo Natale l’avrebbe mangiata a pezzi, poco a poco … prima le cartilagini, le unghie, le pieghe del corpo dove la pelle è morbida e abbondante, poi via via gli arti, fino a ridurla a un tronco…e in questa consumazione estenuante e infinita le avrebbe teso una mano, qualche volta anche un braccio, sarebbe stato disposto a perdere qualche falange, qualche appendice inutile, pur di partecipare al rito. Pur di mescolare il sangue a quello di lei.
Dopo sarebbe partito per il deserto e lì avrebbe perso la memoria delle strade,
degli edifici,
dei negozi,
del denaro,
delle leggi che governano i rapporti con il mondo
e della cortesia, dell’affabilità e dei modi urbani
e dei vestiti e degli aromi artificiali
e delle pillole da rosicchiare
e dell’intera complicazione del mondo.
Mirabile e fantastic, come avrebbe Dali… poi mi scuso per il ritardo della pubblicazione dovuto alla “moderazione” stabilita da wordpress per ogni new entry: welcome!
ps/ non sarebbe male riprodurre le precedenti del carteggio a puntate tra Ricky & Aer Sirius…
Oh Briowskaya …mia Briowskaya…che emozione rileggerti qua…ogni pensiero sa che tu sai…anche se i maligni raggi della libertà quando sei fuggita ti attizzarono…mentre in te cresceva più il panico che l’incanto per trovarti improvviamente libera.